Alla mia età può succedere dicono. Di prendere delle sbandate. Da quando l’ho conosciuto non penso ad altro. Un tarlo. Leggi il seguito di questo post »
Streghe.
aprile 6, 2009Vedo che non viene ancora pubblicato l’intervento dello scrivente al convegno sulla stregoneria segnalato qualche post addietro. Ci saranno problemi tecnici. Per chi non ha di meglio da fare e vuole darci un’occhiata sta qui.
Chiose. Al post che precede.
aprile 5, 2009Storia minima quella di Norma. Che non si chiamava Norma e anche di cognome faceva in altro modo. Come, del resto, i suoi padroni e gli altri personaggi. Leggi il seguito di questo post »
Mantova 1862. Norma.
aprile 3, 2009Interrogatori
- Ho benissimo conosciuta la giovane Norma Burani, che da due anni serviva nella casa De Magistri, Leggi il seguito di questo post »
Linguaggi.
aprile 2, 2009La burocrazia ha il suo linguaggio. Così come la narrativa. Anzi credo che la narrativa ne abbia più di uno. Non ho nozioni di semiotica e non so se il termine linguaggio sia proprio quello adatto. Leggi il seguito di questo post »
Ancora streghe, domani sera. E non finisce qui.
marzo 30, 2009Domani sera all’ISEC, Istituto per la storia dell’età contemporanea di Sesto San Giovanni, verso le diciotto si parla di La voce delle streghe. Succede nell’ambito del corso di scrittura narrativa I Documenti raccontano. Leggi il seguito di questo post »
Storie, fotografie.
marzo 28, 2009La foto e il racconto.
marzo 23, 2009Questa è la terza puntata. Prima ho presentato una foto, poi ne ho tratto un racconto, ora cerco di illustrare il percorso e le ragioni. Il primo esperimento di racconti abbinati a fotografie lo abbiamo realizzato nel 2007 con una pubblicazione, 1966 Ballo di carnevale a Mortara, nella quale era riproposto un servizio fotografico di Toni Nicolini accompagnato da una decina di racconti brevi che prendevano le mosse dalle immagini e le reinterpretavano. Leggi il seguito di questo post »
Un libricino di successo (segue). Vi dico il segreto.
marzo 11, 2009Il disegno qui di fianco lo ho rubato a Lisa, spero non si arrabbi. Sta nel libricino di cui ho parlato nel post che precede.
Questo libricino è stato un successo. No, preciso: il laboratorio che lo ha prodotto è stato un successo. Ora svelo il mistero. Come detto, ha coinvolto circa centosettanta ragazzini e le loro famiglie. I questionari di valutazione dicono che l’iniziativa è piaciuta. La stampa ne ha parlato con un certo rilievo e espressioni lusinghiere. Il che non guasta mai. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato da erregì 


